Cominciando la lettura dei giornali di stamattina, leggo Michele Serra che parla del rischio di essere sopraffatte e sopraffatti dalle troppe notizie. Ed è proprio quello che mi succede.
Il referente di Musk in Italia, Stroppa, lancia un sondaggio su X sull’operato di Piantedosi.
Il governo italiano non vuole rispondere a due interrogazioni urgenti sull’uso del malware Graphite di Paragon, che ha permesso di spiare giornalisti e attivisti. L’esecutivo si è rifiutato di fornire informazioni di fronte alle richieste presentate da Partito Democratico e Italia Viva appellandosi all’articolo 131 del regolamento dell’Aula che gli permette di farlo. Ricordiamo che tra i giornalisti spiati c’è il direttore di Fanpage Francesco Cancellato, testata che aveva condotto l’inchiesta sulla Gioventù meloniana, e Luca Casarini, tra i fondatori della ong Mediterranea. Meloni tace, a differenza di quanto ha fatto per i casi di spionaggio Striani ed Equalize per i quali, tra i tanti, era spiato anche qualcuno dei suoi, casi elevati a complotti (ne parlo nel libro 2024, per tutto quel che accade ci sono collegamenti).
Zelensky viene bacchettato, Trump gli dà la colpa del conflitto all’Ucraina mentre organizza una pace punitiva, dopo aver detto solo pochi giorni fa che tutto sommato Putin non è che vuole conquistare tutta l’Ucraina. Lo definisce un dittatore.
Scrive il New York Times: In Mr. Trump’s telling, Ukrainian leaders were at fault for the war for not agreeing to surrender territory and therefore, he suggested, they do not deserve a seat at the table for the peace talks that he has just initiated with Mr. Putin. “You should have never started it,” Mr. Trump said, referring to Ukrainian leaders who, in fact, did not start it. “You could have made a deal.” In italiano: Secondo Trump, i leader ucraini sono stati colpevoli della guerra per non aver accettato di cedere il territorio e quindi, ha suggerito, non meritano un posto al tavolo dei colloqui di pace che ha appena avviato con Putin. “Non avreste mai dovuto iniziare”, ha detto Trump, riferendosi ai leader ucraini che, di fatto, non hanno iniziato la guerra. “Avreste potuto fare un accordo”.
In consiglio regionale dell’Emilia Romagna il consigliere di Fratelli d’Italia, Priamo Bocchi, afferma che gli episodi di violenza degli uomini contro le donne sono riconducibili “al fatto che l’uomo ha perso un po’ di virilità“.
Leggo un articolo che ricorda come Hitler riuscì a ribaltare Il processo per il colpo di stato messo in atto il 9 novembre 1923 ce si svolse iniziò a Monaco di Baviera nel 1924. Per Hitler fu un trionfo: riuscì ad attirare su di sé tutta l’attenzione della corte e della stampa, a mettere in ombra imputati ben più famosi di lui (tra cui il generale Erich Ludendorff, eroe della prima guerra mondiale) e a proclamare il suo disegno politico all’intera opinione pubblica tedesca. “Non sarete voi, signori, a pronunciare la sentenza. La sentenza verrà emessa dal tribunale eterno della storia. (…) Voi potete considerarci mille volte colpevoli, ma la dea del tribunale eterno della storia sorriderà e ridurrà in miseri brandelli la requisitoria del vostro procuratore e la sentenza che voi pronuncerete. Perché la storia ci assolve.” E sappiamo quel che poi successe.
Uno degli ordini esecutivi che Trump ha firmato martedì estende l’autorità sulle agenzie di regolamentazione che il Congresso ha reso indipendenti dal controllo diretto della Casa Bianca. Le due agenzie sono la Securities and Exchange Commission e la Federal Communications Commission che ora devono inviare proposte di regolamenti alla Casa Bianca per la revisione, l’ordine esecutivo afferma il potere di bloccare le loro spese e dichiara che devono accettare l’interpretazione della legge da parte del presidente e del Dipartimento di Giustizia.
Washington ha rifiutato di concedere una richiesta di 14 procuratori generali statali per impedire temporaneamente a Elon Musk e ai suoi associati di avere accesso ai dati in sette agenzie federali e di andare avanti con gli sforzi per ridurre la forza lavoro federale. Il giudice ha detto che gli Stati non avevano mostrato esempi specifici di come il lavoro del cosiddetto Dipartimento per l’efficienza del governo di Musk potesse causare danni irreparabili.
Mentre la squadra di Musk procede, i lavoratori in prova al Pentagono sono uno dei suoi prossimi obiettivi, con licenziamenti di massa previsti. Inoltre, l’amministrazione Trump ha licenziato circa 1.300 dipendenti aggiuntivi presso il Dipartimento degli Interni durante il fine settimana di vacanza, secondo due persone che hanno familiarità con la questione. Questi si aggiungono a tanti altri ingiustificati licenziamenti.
Oggi 19 febbraio ProVita & Famiglia presenterà una campagna per promuovere una legge “per difendere la libertà educativa della famiglia e bloccare l’ideologia gender e la propaganda politica delle associazioni LGBT nelle scuole”.
Mentre il controllo del traffico aereo e la ricerca sul cancro sono considerati “rifiuti governativi” si pensa ai 18 miliardi di dollari di sussidi governativi consegnati alle aziende di Elon Musk.
I repubblicani USA hanno presentato una legge per aumentare le commissioni bancarie.
Elon Musk ha appena licenziato un veterano dell’esercito disabile che ha quattro figli e ha fatto tre missioni oltreoceano e lavora per i veterani aiutando altri veterani.
Ogni tanto una buona notizia: gli azionisti di Target hanno perso 15 miliardi di dollari in azioni dopo che Target ha rinunciato alle iniziative DEI. Go anti woke go broke!
Scopro oggi che Trump ha istituito l’ufficio della Fede e promosso la cosa con una raccapricciante fotografia. Al suo timone ha voluto Paula White, considerata la consigliera spirituale del presidente, che quattro anni fa si era unita alla manifestazione del 6 gennaio che ha preceduto l’insurrezione al Campidoglio e aveva pregato che Dio desse ai partecipanti alla manifestazione una santa audacia e che ogni avversario venisse abbattuto nel nome di Gesù. White ha ripetutamente dichiarato che la sua presenza alla Casa Bianca la rende territorio santo e ha avvertito che opporsi a Trump significa opporsi a Dio.
La Corte d’Assise di Bologna ha respinto la richiesta di costituzione di parte civile per il femminicidio di Sofia Stefani, avanzata da cinque associazioni per la tutela dei diritti delle donne, negando che si sia trattato di un femminicidio. Secondo il presidente, Pasquale Liccardo, “le condotte non permettono, allo stato attuale, di ricondurre il fatto alla definizione di femminicidio”, poiché non emergono elementi legati alla violenza di genere, alla discriminazione o alla limitazione dell’autodeterminazione della vittima. L’avvocata dell’UDI, Rossella Mariuz, ha contestato questa interpretazione, sostenendo che: “Sofia Stefani è stata uccisa nella sede della polizia locale con un’arma di servizio da un ispettore di polizia. Questo è un femminicidio. Gualandi era un tutore della legalità e conosceva gli strumenti giuridici per difendersi da eventuali condotte illecite. Invece ha scelto di sparare.”

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