Rileggendo le notizie che seguono, l’impressione è che sia passato molto più di un mese. Alcune notizie ne anticipano altre. Molti fatti terribili, così come molte fake news, li abbiamo già dimenticati ma in qualche modo ci hanno condizionato. E li abbiamo normalizzati perché ci hanno preparato. Si tratta dell’effetto delle post verità. Portarci a scandalizzarci, arrabbiarci, addolorarci sempre di più ci porta a normalizzare ciò per cui ci scandalizzavamo, ci arrabbiavamo, ci addoloravamo tre giorni fa. Chiamiamolo allargamento della finestra di Overton, o effetto della rana bollita di Chomsky. Quello è.
Scattano i dazi per Messico e Canada. Dal Canada prontamente rispondono con dazi al 100% per le Tesla e al 25% su altri prodotti (abbigliamento, profumi, liquori, elettrodomestici e altri), per 107 miliardi di dollari. Si riflette su questi dazi, definiti stupidi, immotivati e finanche controproducenti per gli USA.
Pare che alcune imprese come Honda e Toyota si preparino chiudere le linee di assemblaggio in Ohio, Kentucky, Alabama, Tennessee, Mississipi e Georgia e migliaia di lavoratori perderanno il lavoro.
L’ICE (agenzia responsabile del controllo della sicurezza delle frontiere e dell’immigrazione) arriva a cercare immigrati irregolari anche nelle scuole, negli ospedali, nelle chiese. Dalla Florida arriva la notizia del 50% dei braccianti agricoli che non si presentano a lavorare. Si parla anche di privati cittadini armati che, spacciandosi come agenti ICE, effettuano rapine, stupri, arresti. E si viene a sapere di persone portate in caserma per controlli solo perché parlavano spagnolo tra loro.
Musk assume, senza alcun diritto costituzionale, una manciata di adolescenti per occuparsi liberamente dei dati personali dell’intera cittadinanza.
Il CDC (Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie) ordina la revisione di ricerche mediche su tutte le riviste scientifiche cancellando i seguenti termini: gender, transgender, Lgbt, transsexual, non binary e altri.
Si organizza una protesta in tutti gli stati USA per il 5 febbraio.
In Italia veniamo a sapere che l’ordine di cattura per Almasri è stato spiccato poco prima che arrivasse in Italia, non per dispetto verso l’Italia, ma perché era stato individuato dopo un controllo casuale in Germania. Secondo un altro, giusto, punto di vista, per l’Italia il suo arresto avrebbe potuto essere qualcosa dii cui vantarsi.
L’Usigrai protesta per l’arringa di Bruno Vespa a favore del Governo. Aveva detto che il governo è legittimato a fare cose sporchissime come liberare terroristi, in nome della Ragion di Stato. La Ragion di Stato diventa un mantra.
Apprezzo Conte che, riferendosi al vittimismo di Meloni, dice: «Vogliono distogliere l’attenzione dalla situazione drammatica che stiamo attraversando. Gli italiani si stanno impoverendo con il caro bollette, le imprese devono sostenere rincari energetici per miliardi, sta esplodendo la cassa integrazione, abbiamo 22 mesi consecutivi di calo della produzione industriale e la crescita si è fermata, nonostante i soldi del Pnrr che abbiamo portato noi. Possiamo dirlo, questo si sta rivelando il governo più incapace degli ultimi decenni. Ma è anche il più indecente: nulla per i più deboli, mentre hanno aumentato i fondi per gli stipendi di ministri e sottosegretari».
La cosa incredibile di questo nuovo mondo che si apre al nostro sguardo attonito in questo 2025 è vedere il popolo, impoverito, derubato su sanità, salari, pensioni, acclamare queste élite di ricchi, che siano i big della tecnologia o gli influencer burini o i governanti incapaci che infilano gaffe alternate con comportamenti cattivi o inutili o propagandistici o fuorvianti e nello stesso tempo credere che la colpa dei suoi problemi siano i diseredati, i migranti, quelli ancora più poveri.
L’Onu definisce il decreto sicurezza italiano contrario ai diritti umani.
La Corte di Cassazione afferma che il nuovo Codice della strada va cambiato, in particolare mette sotto accusa le norme sui test salivari che non sono affidabili e porterebbero a falsi positivi.
Scrive Ezio Mauro: un nuovo vocabolario battezza il mondo.
Dall’invocare il MAGA si passa ad invocare il MEGA, la E sta per Europa. Musk è in primo piano nel dare forza in Europa all’internazionale sovranista.
Santanché resta dove è anche se nella maggioranza la vorrebbero fuori ma non le conviene perché farla dimettere toglierebbe forza alla guerra contro i magistrati.
Elon Musk ha dichiarato che Donald Trump è d’accordo con lui sull’esigenza di chiudere l’Usaid, l’agenzia americana per gli aiuti umanitari internazionali. Fondata da John Kennedy nel 1961 all’inizio della guerra fredda per contrastare l’influenza dell’Unione Sovietica, la United States Agency for International Development è un’agenzia del governo americano, indipendente da altri enti o ministeri, che ha la responsabilità principale di gestire e distribuire aiuti civili all’estero. Con un budget di 50 miliardi di dollari l’anno, è una delle più grandi agenzie di assistenza umanitaria al mondo e amministra più di metà di tutti gli aiuti esteri americani.
Michele Serra: Trump e Musk vogliono radere al suolo qualunque istituzione, nazionale e internazionale, che cerchi di tenere vive parole e opere di cooperazione e di pace.
Congelati i dazi per Messico e Canada. Cominciano al 10% con la Cina. In cambio il Messico schiera 10mila militari al confine. Non si torna indietro però sugli attacchi ai diritti.
Nuova denuncia a Meloni, stavolta arriva da un ex prigioniero torturato da Almasri.
La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo, senza indagati né ipotesi di reato, nei confronti del procuratore della Capitale Francesco Lo Voi e dell’avvocato Luigi Li Gotti, sulla base di un esposto presentato da un avvocato, Luigi Mele.
Il ministro Giuli crede che Spoleto sia una provincia.
Entrano nel Paniere ISTAT il pantalone corto da donna, lo speck, e il topper per il materasso. Tralasciano la futilità di quest’ultimo… ma… che vuol dire pantalone corto da donna?
Elly Schlein: ma a parte che deportare i migranti dal New Jersey o dall’Italia in Albania è inumano, ci devono spiegare in che modo abbassa le bollette alle famiglie e alle imprese. In che modo migliora gli stipendi bloccati dal no al salario minimo di Trump e di Meloni. È una risposta identitaria che dice agli ultimi: ti tolgo concorrenza dal basso, senza dire come ridistribuiscono dall’alto, loro che stanno dalla parte degli uomini più ricchi al mondo.
Secondo il Wall Street Journal l’Amministrazione Trump ha chiesto ai leader del Congresso di approvare il trasferimento a Israele di nuovo materiale militare per circa 1 miliardo di dollari.
Conte e i 5stelle lanciano una maratona di interventi in Parlamento per mantenere l’attenzione sul caso Almasri e su come la madre cristiana lasci libero un torturatore, anche di bambini.
La cosa grave non è che la gente non abbia capito che Almasri è un torturatore criminale ma che invece lo abbia capito e per questo sia felice che sia stato rilasciato.
L’Europa si interroga sui dazi che le imporrà Trump.
La moda degli sciocchi giochini matematici su Fb mi ha fatto scoprire che all’ignoranza grammaticale e a quella funzionale si aggiunge anche quella aritmetica! (Stamattina la perla è 5:5=0)
Netanyahu e Trump si incontrano. Trump ha proposto che gli Stati Uniti prendano il controllo di Gaza e che tutti i palestinesi se ne vadano, in modo da trasformare Gaza in un resort; questo mentre ospitava Benjamin Netanyahu, che gongolava.
La Lega rilancia l’immunità parlamentare.
Due gruppi anonimi di agenti e dipendenti dell’F.B.I. hanno intentato cause legali cercando di impedire all’amministrazione Trump di rilasciare le identità di agenti e membri del personale che hanno partecipato alle indagini sulla rivolta del Campidoglio il 6 gennaio 2021.
L’abolizione dello Ius Soli di Trump è bloccato a tempo indeterminato da un giudice federale nel Maryland, che è più permanente dell’ordine restrittivo temporaneo di 14 giorni emesso il mese scorso da un giudice federale a Seattle.
Fox News (l’emittente governativa) affida una trasmissione a Lara Trump: Non ci sono precedenti di un/una parente di un presidente in carica che conduca uno spettacolo su un importante canale televisivo di notizie.
Montaruli fa bau bau.
Le chat di Fratelli d’Italia sono piene di insulti contro Salvini.
L’organizzazione sportiva NCAA ha annunciato che alle donne transgender sarà vietato competere negli sport universitari femminili dopo l’ordine esecutivo di Trump. “È come prendere un bulldozer per abbattere l’edificio sbagliato”, ha detto Suzanne Goldberg, professoressa alla Columbia University Law School ed esperta di diritto di genere e sessualità, aggiungendo che la politica distrae dal grave problema di ragazze e donne che non hanno pari opportunità nello sport. L’ordine colpirà più degli atleti transgender, ha detto Goldberg, aggiungendo che potrebbe costringere le donne sospettate di essere transgender a rispondere a domande personali invasive o a sottoporsi a esami fisici.
Si discute della chiusura dell’Usaid, l’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale specie considerando che il governo cinese lo scorso aprile ha emesso un attacco di oltre 20 pagine al lavoro dell’Usaid, contenenti una serie di false affermazioni su come gli Stati Uniti avessero “agito incautamente, commesso numerosi misfatti e commesso numerosi crimini”. Negli ultimi sei mesi dell’amministrazione Biden, sono state documentate più di 80 campagne di propaganda straniera mirate al lavoro degli Stati Uniti in ogni regione del mondo (raccolte e raccontate anche da complottisti italiani), insomma, una macchina del fango. Tra l’altro Usaid dava lavoro a moltissime imprese americane nel campo degli aiuti e contribuiva ad ampliare l’influenza americana positiva nel mondo. Ciò che l’Usaid donava tornava indietro agli USA per tanti aspetti. sì da far rispondere positivamente alle tre domande che ha posto Rubio, il Segretario di Stato, per giustificare gli aiuti americani: Rende l’America più forte? Rende l’America più sicura? Rende l’America più prospera? Quindi eliminare l’Usaid non è solo cattiveria ma soprattutto stoltezza.
Meloni rompe sempre di più con l’Europa, contro la Corte penale internazionale si schiera con gli Usa (Trump sanziona la Corte per il mandato di arresto per Netanyahu), mentre si vocifera che il suo Governo stia per ricevere una denuncia per “ostacolo all’amministrazione della giustizia ai sensi dell’articolo 70 dello Statuto di Roma” in relazione alla vicenda del generale Almasri.
Nel frattempo Tajani, dopo aver detto che la Corte penale internazionale non è la bocca della verità, dice di avere molte riserve sul comportamento della corte, bisognerebbe aprire un’inchiesta sui giudici dell’Aja. Nel frattempo Mattarella ricorda l’importanza dei grandi organismi internazionali, di cooperazione internazionale, per rappresentare i Popoli, non gli Stati, come recita la Carta di San Francisco, e intanto il nostro presidente della Repubblica riceve insulti dalla Russia mentre molti organismi italiani ricevono, sempre dalla Russia, attacchi hacker.
Nordio, soprattutto, e Piantedosi recitano una sciocca sceneggiata in Parlamento per difendere l’operato sul caso Almasri mentre Meloni tace. Ottimi gli interventi dell’opposizione, in particolare quelli di Renzi e Schlein (che definisce Meloni presidente del Coniglio). Ma l’opinione pubblica si lascia convincere dall’enorme quantità di alibi e contro alibi nella gestione della vicenda.
Si riuniscono in Spagna i patrioti europei, in nome del MEGA. Ma i patrioti vogliono farla grande l’Europa o distruggerla? Il loro voler fare grande l’Europa è solo un ossimoro.
Trump e Elon Musk hanno attaccato i giornalisti per nome, specie quelli del NYT, sulle piattaforme di social media di loro proprietà: Truth e X.
La distruzione dei diritti fa discutere in un verso strano, molte persone pensano che ci si è concentrati su diritti non importanti.
Negli Usa nascono (o meglio si rinominano) i gruppi “Make America Pro-Life Again”, mentre Trump adotta una serie di misure contro l’aborto e la pillola abortiva. “Il presidente repubblicano ha infatti subito firmato un ordine esecutivo che concede la grazia a 23 attivisti condannati per aver bloccato l’accesso a cliniche in cui si praticano aborti. Ha poi revocato due provvedimenti introdotti dal suo predecessore Joe Biden nel 2022 per impegnare il governo ad adottare una serie di misure per proteggere e promuovere l’accesso alla procedura (per esempio rimborsando i viaggi per le donne che dovevano spostarsi per abortire) e ha sostituito queste due misure con un ordine esecutivo che rafforza l’emendamento Hyde, quello che impedisce l’uso di fondi pubblici per finanziare in qualsiasi modo l’aborto salvo casi di incesto, stupro e pericolo per la salute della donna. Ma Trump ha soprattutto firmato un ordine esecutivo che ripristina una norma federale nota come “Mexico City Policy”, che impedisce agli aiuti statunitensi di fluire verso gruppi che forniscono servizi di aborto, offrono consulenza alle persone sulla procedura o sostengono i diritti all’aborto all’estero.” (Carlotta Sisti su Elle)
Marko Elez, il venticinquenne membro del Dipartimento dell’Efficienza Governativa (DOGE), ha rassegnato le dimissioni dopo che il Wall Street Journal ha scoperto un vecchio account social a lui riconducibile, infarcito di post razzisti, commenti sgradevoli e apologetici dell’eutanasia. Ma Musk e Vance lo difendono.
Un giudice federale ha temporaneamente limitato l’accesso da parte del programma di efficienza del governo di Elon Musk ai sistemi di pagamento e dati del Dipartimento del Tesoro, dicendo che c’è il rischio di “danno irreparabile”.
Linda Fagan, la prima donna a guidare gli Stati Uniti la Guardia Costiera è stata sfrattata dalla sua casa con solo tre ore di preavviso; una mossa che l’ha vista costretta a lasciare la maggior parte dei suoi oggetti personali. La scioccante rimozione dalla sua casa arriva due settimane dopo che i funzionari della Sicurezza Nazionale l’hanno spogliata del suo ruolo di Comandante, all’inizio del primo round dell’epurazione spietata di Trump.
Scopriamo che lo spyware Graphite dell’israeliana Paragon è stato usato per sorvegliare un centinaio tra giornalisti e attivisti, tra questi anche diversi italiani. Il Governo italiano è cliente Paragon. Il Governo dovrebbe spiegarci, eventualmente smentire, e chiarire.
Nel Superbowl Philadelphia Eagles battono i Kansas City Chiefs per cui tifava Trump.
Santanche si avvia a ricevere la mozione di sfiducia senza il sostegno del Governo.
Negli Usa negano il rinnovo del passaporto a persone trans e non binarie.
Meta ha licenziato 3.600 dipendenti solo la scorsa settimana, in gran parte donne, nere, ispaniche e altre minoranze. Poi la direzione, con i risparmi di questi licenziamenti, ha pagato extra al suo personale anziano, per lo più bianco.
Ogni tanto una buona notizia: la Regione Toscana approva la legge sul fine vita. La destra protesta.
Salvini si reca a Gerusalemme e stringe la mano a Netanyahu, condannato dalla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra.
Santanchè e figlio stanno condonando una villa da 4 milioni di Euro, grazie al condono voluto da Salvini.
Solo pane ed olio alla mensa scolastica del Comune, di destra, di Montevarchi, per i bambini e le bambine le cui famiglie non riescono a pagare la mensa.
Continuano, silenziosamente, i femminicidi.
Si scopre che lo staff di Elon Musk, allontanato dal Doge dopo le accuse di filonazismo e spostato al Dipartimento di Stato, è coinvolto in attività cybercriminali.
Elon Musk ha chiesto l’impeachment del giudice federale di New York, Paul Engelmayer, il quale ha deciso di limitare temporaneamente l’accesso del team del Dipartimento per l’efficienza governativa (Doge) ai sistemi di pagamento del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e ai dati sensibili.
Parte l’inchiesta del tribunale dei ministri su Nordio per il caso Almasri. Nordio si dice pronto a collaborare con la Cpi.
Il vice presidente Usa Vance attacca l’Europa per le regole sull’intelligenza artificiale oltre che sul suo “non essere democratica” mentre Von der Leyen rilancia per l’AI un piano da 200 miliardi. Intanto negli USA, sempre sull’AI, è scontro tra Musk e Altman, che hanno fondato insieme Open AI e ora lottano per il suo controllo.
Google elimina le celebrazioni dei mese del Pride e della Storia dei Neri. La Nasa cancella dal suo sito le donne, l’Esercito e la Marina degli Usa cancellano dai siti le informazioni sull’ingresso delle donne in tali organismi.
Mimmo Lucano viene assolto.
Elon Musk ha definito la previdenza sociale “la più grande frode della storia.” (Dopo aver rubato i dati di tutti gli iscritti).
Trump si è auto nominato presidente del John F. Kennedy Center for the Performing Arts.
L’aviazione cancella le lezioni sulle donne e le persone di colore nell’aviazione.
Negli USA si nota che si comincia a percepire, da alcuni anni, cominciando dal cinema, una fascinazione per la mascolinità tossica che viene paragonata alla femme fatale dei noir degli anni 40. In Italia sappiamo bene quanto è aumentato il sessismo, insieme alla negazione della violenza. Cambiamenti “culturali” lenti che costituiscono l’humus per i provvedimenti di ora.
Il 12 febbraio Trump consegna l’Europa a Mosca? L’inizio dei negoziati non fa pensare a nulla di buono, né per l’Ucraina né per l’Europa.
Tutti i dipendenti dei centri migranti in Albania sono stati licenziati.
Ottimo intervento di Emma Ruzzon, presidente del Consiglio degli studenti, all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Padova. Tra le altre cose dice: Presidente Meloni, in che Paese vivete esattamente quando parlate di essere sulla strada giusta? Di che orgoglio vi fregiate mentre espatriate torturatori come Almasri con voli di Stato? Che Italia costruite vantandovi di un’occupazione femminile precaria e bloccando l’educazione al consenso mentre fingete rammarico per i femminicidi? A chi vi rivolgete quando frammentate il Paese con l’autonomia differenziata e chiamate sicurezza ciò che è ghettizzazione? In che Italia vivete, vi domandiamo, perché quella che viviamo noi evidentemente è diversa.
Trump ha licenziato, poi riassunto, i dipendenti della National Nuclear Security Administration. Quali erano i loro lavori?
L’agenzia delle entrate Usa si sta preparando a dare a un membro del team che lavora con il cosiddetto Dipartimento per l’efficienza (DOGE) del governo di Elon Musk l’accesso ai dati sensibili dei contribuenti.
All’incontro annuale a Boston (13-15 febbraio) dell’American Association for the Advancement of Science (AAAS), una delle più antiche società scientifiche d’America, le discussioni hanno toccato le minacce per l’umanità: intelligenza artificiale, sostanze chimiche tossiche, crisi climatica. Ma le minacce più urgenti per molti scienziati sono quelle rivolte a loro, mentre l’amministrazione Trump taglia la forza lavoro scientifica federale e taglia miliardi di dollari di finanziamenti per la ricerca nelle università. “Ansia e ansia e, in una certa misura, dolore”, è così che Sudip Parikh, che guida l’American Association for the Advancement of Science ha riassunto l’umore. Notizie sui licenziamenti presso le agenzie governative si sono diffuse sui telefoni dei partecipanti alla conferenza. “È come se fossimo colpiti da tutte le parti”, ha detto Roger Wakimoto, vice cancelliere per la ricerca presso l’Università della California, Los Angeles. A poche settimane dall’inizio del secondo mandato del presidente Trump, la sua amministrazione e i repubblicani al Congresso hanno devastato il futuro delle università con repressioni sulle iniziative di diversità, minacce alle dotazioni e potenziali deportazioni di studenti privi di documenti.
A Parigi, convocati da Macron, si riuniscono rappresentanti dell’UE in risposta ai tentativi di Trump di negoziare da solo con Putin la fine della guerra. Infatti martedì è previsto il primo incontro tra una delegazione statunitense e una russa sull’Ucraina a Riad, in Arabia Saudita, senza la partecipazione dell’Ucraina o di rappresentanti dell’Unione europea.
Meloni non sa con chi stare ma poi decide che non può non partecipare al vertice di Parigi.
Trump ha quindi escluso che Putin voglia impadronirsi dell’intera Ucraina: “No, penso che voglia fermarsi”. Beh, visto che sta lavorando ad una pace per la quale bastava che l’Ucraina si arrendesse… ci mancherebbe pure che la Russia volesse conquistarla tutta!
Si rivela pressoché inutile il vertice di Parigi.
Meloni dà ragione a Vance.
Con la nuova amministrazione Trump sembra esserci una tendenza generale verso stereotipi di genere e abbigliamento vecchio stile, che sembra una versione frustrantemente restrittiva dell’aspetto delle donne.
C’è il festival di Sanremo. Interessante la discussione sul testo sdolcinato e fuorviante sull’Alzheimer della canzone di Cristicchi che riporta alla ribalta la scrittrice, medica radiata dall’ordine, misogina, omofoba, novax, Silvana De Mari.
Aperta indagine della Cpi sul governo italiano per il caso Almasri.
Del Mastro è condannato per divulgazione di Segreto di Stato, i suoi lamentano che il PM aveva chiesto l’assoluzione, ma non volevano la separazione delle carriere? Pressoché inutile ricordare quando i FdI ribadivano che fra loro non vi erano condannati.
Zelensky deve essere bacchettato, dice Lavrov. Trump invece gli dà la colpa del conflitto all’Ucraina mentre organizza una pace punitiva, dopo aver detto solo pochi giorni fa che tutto sommato Putin non è che vuole conquistare tutta l’Ucraina. Secondo Trump, i leader ucraini sono stati colpevoli della guerra per non aver accettato di cedere il territorio e quindi, ha suggerito, non meritano un posto al tavolo dei colloqui di pace che ha appena avviato con Putin. “Non avreste mai dovuto iniziare”, ha detto Trump, riferendosi ai leader ucraini che, di fatto, non hanno iniziato la guerra. “Avreste potuto fare un accordo”. Non ricorda anche a voi la favola di Fedro del lupo e dell’agnello?
Bannon alla convention dei repubblicani fa il saluto fascista e, finanche, il lepenista Bardella prende le distanze. Musk invece si presenta con la motosega in stile Milei, e intanto continua a fare tagli. Meloni interviene in remoto con un discorso…
Salvini vuol dare a Trump il Nobel per la pace.
Scopriamo che Santanchè usa, o perlomeno regala, borse taroccate.
Negli Usa si bandiscono libri, ad esempio quello dell’attrice Julianne Moore sulla diversità (nell’avere le lentiggini). Vengono tagliate nell’Indiana le donazioni di libri a bambine e bambini. D’altra parte già da qualche anno si preparava il terreno con le censure, ad esempio lo scorso anno nello Utah sono stati considerati pornografici e vietati, ad esempio, i libri pluripremiati di Elana K. Arnold, che parlano di cultura dello stupro, misoginia, consenso, diritto delle ragazze di controllo del proprio corpo. Altri libri banditi: da classici come Il mondo nuovo di Huxley o libri per adolescenti come Well read Black girl (e non c’è bisogno di spiegare perché).
Per non sentirsi da meno Salvini attacca un libro di Veltroni in cui ha sentito dire che si parla di un bambino che porta le scarpe della zia. Quel bambino era Pio La Torre che, per estrema povertà, indossava le scarpe della zia.
I repubblicani USA bloccano un emendamento per aumentare il fondo sulla ricerca per l’Alzheimer.
Sui social cominciano a circolare messaggi di rabbia di elettori di Trump che stanno perdendo il lavoro.
In Texas una bambina si toglie la vita perchè bullizzata con la minaccia che la sua famiglia sarebbe stata deportata.
C’è l’anniversario dell’inizio della pandemia. Come non ricordare che quel periodo è stato l’inizio della diffusione globale di fake news, odio, post verità e manipolazione. La pandemia è finita ma queste conseguenze no.
Crolla la criptovaluta di Trump, ci ha guadagnato solo lui: perdite per 800 mila investitori, il valore crolla da 42 a 16 euro.
Zelensky ha detto no all’accordo sulle terre rare e Elon Musk per vendetta minaccia di toglierli Starlink.
Elon Musk ha ordinato ai lavoratori federali di inviare un’e-mail dettagliando i loro risultati pena la perdita del lavoro. Alcune agenzie, tra cui l’F.B.I. e il Dipartimento di Stato, hanno detto ai dipendenti di rifiutarsi.
Lollobrigida si sentiva trascurato quindi ha pensato di tornare agli onori delle cronache avvertendoci dei pericoli del bere troppa acqua!
Sì vota in Germania, l’estrema destra avanza ma la grande affluenza salva la democrazia. In Germania ma anche in Europa.
Il gruppo DOGE, soprannominato l’”esercito nerd”, ha anche posto fine a sovvenzioni, licenziato dipendenti federali, cambiato alcuni programmi e risparmiato denaro con le riforme normative. “Il risparmio totale stimato di DOGE è di 55 miliardi di dollari”, si legge in un messaggio sul sito web ufficiale doge.gov, citando i dati del 17 febbraio. I risparmi sono stati per lo più effettuati nell’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (USAID), nel Dipartimento dell’Istruzione, nell’Ufficio per la gestione del personale, nel Dipartimento della salute e dei servizi umani e nel Dipartimento dell’agricoltura. Sono costituiti da milioni di dollari in contratti annullati per la formazione sulla diversità, l’equità e l’inclusione (DEI), nonché la fine degli abbonamenti per Politico e altre organizzazioni di notizie.
Gli sforzi di Elon Musk e DOGE per ridurre gli sprechi governativi continuano a catturare i titoli dei giornali mentre i democratici e i lavoratori governativi protestano per le strade contro i tagli.
Papa Francesco sta molto male.
È sempre più chiaro che Trump e Putin sono alleati contro l’Europa. Oppure sono in gara per appropriarsene, cominciando dalle terre rare dell’Ucraina.
Crollano le vendite delle Tesla, in Europa ben del 50%. Negli Usa alcuni vip vendono le proprie. Esplode nel mondo l’ironia. A Londra compaiono manifesti con il testo “Tesla Swasticar, che va da 0 a 1939 in tre secondi”. Sull’automobile appare lo stesso Elon Musk, ritratto nel saluto romano (o nazista).
“Anche se voi non lo pensate io sono una signora”, così conclude la sua pietosa difesa in Parlamento la ministra Santanché, che dichiara di essere attaccata perché ama portare i tacchi ed essere elegante! Non dice una parola sulle accuse rivoltele, in 45 minuti di discorso, ma afferma che sarà solo lei a decidere se dimettersi. Pare però abbandonata dal suo partito e dalla PdC.
Negli Usa si annunciano tagli a Medicaid, in particolar modo l’assistenza alla gravidanza. Usufruiscono di Medicaid in gravidanza soprattutto le donne nere ed ispaniche, oltre che madri sotto i 25 anni e madri con livelli di istruzione più bassi. I risparmi andranno a finanziare la riduzione delle tasse dei miliardari.
Trump ha licenziato CQ Brown Jr., il primo presidente nero dello Stato Maggiore congiunto e Lisa Franchetti, il primo capo donna delle operazioni navali. Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha comunicato che sono in arrivo ulteriori cambiamenti, con piani per sostituire altri alti ufficiali che hanno sostenuto programmi di diversità, equità e inclusione.
Trump nomina vice direttore dell’FBI Dan Bongino, un rabbioso podcaster di estrema destra che affianca il nuovo direttore Kash Patel (possiede azioni per un valore compreso tra uno e 5 milioni di dollari in una società che controlla Shein, il controverso gigante cinese dell’ecommerce), nominato pochi giorni fa. Il NYT definisce la strana coppia Patel-Bongino “la meno qualificata e la più partigiana nella storia dell’FBI”.
Trump annuncia che venderà agli oligarchi russi la gold card cioè visti d’oro del valore di 5 milioni di dollari ognuno.
Negli Usa il programma di assistenza alimentare SNAP per gli americani a basso reddito, soprattutto bambine e bambini, viene tagliato per 230 miliardi e lasciato ai singoli Stati che potranno scegliere se mandarlo avanti. Stessa cosa per alcune tipologie di scuole pubbliche. A rimetterci non saranno solo chi non potrà usufruirne, ma anche chi produce i beni di consumo utilizzati, e chi insegna, nelle scuole.
Jane Fonda ci ricorda che l’empatia non è debolezza e che woke significa semplicemente che ti interessa delle altre persone.
Trump annuncia i dazi per l’Europa al 25%.
Irrompe sui nostri social un mostruoso video fatto coon l’AI pubblicato da Trump sulla Gaza del futuro. Un fake ufficiale della Casa Bianca. Si chiama post verità. È per portarsi a scandalizzarci sempre di più in modo da normalizzare ciò che per cui ci scandalizzavamo tre giorni fa.
Andrea Stroppa, referenti di Musk in Italia scrive su X “Agli amici di FdI: evitate di chiamarci per conferenze o altro”, rilanciando una notizia relativa al disegno di legge in materia di spazio, su cui ieri i Dem hanno rivendicato che “grazie alle proposte e agli emendamenti del Pd sottoscritti anche da M5S e AVS, Azione, nell’articolo 25, quello che definisce la riserva di capacità trasmissiva nazionale, viene introdotto il tema della salvaguardia della sicurezza nazionale e del ritorno industriale per il sistema paese”.
Ciolanka Sbilenka, Vagina Quasinova e altri fantasiosi firmatari firmano la petizione anti Mattarella consegnata ai russi.
In Italia, si dimette la consigliera che aveva invitato a dimettersi la collega incinta.
Più di 800 dipendenti della NOAA sono stati licenziati, tra cui molti previsori altamente qualificati del National Hurricane Center e del National Weather Service.
L’amministrazione Trump ha dato due settimane di tempo a scuole e college americani per eliminare i programmi di inclusione verso persone afrodiscendenti, latinos, disabili, Lgbt, altrimenti perderanno i contributi federali. Intanto in Italia Alessandro Amorese (capogruppo FdI), ha presentato una proposta di legge con cui intende introdurre per legge il “consenso informato per la partecipazione dello studente minorenne ad attività scolastiche vertenti su materie di natura sessuale, affettiva o etica“.
Dopo lo smantellamento brutale del sistema pubblico della ricerca e il drastico ridimensionamento del dipartimento dell’istruzione, è iniziato il definanziamento delle università private americane. Come? Tagliando il sostegno ai costi “indiretti”, detti anche overheads, che riguardano le infrastrutture in cui i progetti di ricerca si svolgono, cioè le università. Senza infrastrutture adeguate – per esempio, edifici, laboratori, reparti ospedalieri e uffici amministrativi – nessuna ricerca potrà effettuarsi.
Raccapricciante prima riunione del gabinetto di Trump durante la quale aleggia Musk in piedi vicino al tavolo a cui sedevano il presidente e i membri del suo gabinetto. “Qualcuno è infelice con Elon?” chiede Trump e seguono le risate nervose dei membri, tra cui Marco Rubio e Pete Hegseth, che siedono a destra e sinistra di Trump /Dipartimento di Stato e Difesa) che hanno detto ai loro dipendenti di non rispettare l’ordine di Musk di inviare una mail per spiegare cosa hanno fatto la settimana precedente. Lo stesso vale per i Dipartimenti dell’Energia, della Sicurezza Nazionale e della Giustizia.
Trump dice che i militari transgender devono essere identificati e rimossi.
Negli USA è annullato l’incontro degli scienziati che avrebbero dovuto aprire i lavori di ricerca per il prossimo vaccino antinfluenzale. Intanto c’è un’epidemia di morbillo in Texas, il cuore del movimento novax. I dati fanno fatica ad emergere e c’è un’epidemia di tubercolosi nell’area centrale del paese.
Andrew e Tristan Tate, influencer di estrema destra sotto processo in Romania per stupro, riciclaggio di denaro e favoreggiamento della prostituzione, sono stati liberati dopo le pressioni Usa e atterrati in Florida. Andrew Tate è quello che bullizzò Greta Thunberg, che gli rispose: Certo, ti prego, illuminami. Scrivimi pure a smalldickenergy@getalife.com. Tate si descrive come “assolutamente sessista”, “assolutamente misogino” e alcune delle sue “teorie” più estreme e assurde sostengono che le donne siano proprietà dell’uomo, non dovrebbero guidare, nè uscire di casa quando sono impegnate in una relazione e che le vittime di stupro debbano “assumersi la responsabilità” delle loro aggressioni. Inoltre ha dichiarato in un altro video cosa farebbe se una donna lo dovesse accusare di tradimento “Tiro fuori il machete, glielo sbatto in faccia e la prendo per il collo”, che frequenta esclusivamente ragazze tra i 18 e i 19 anni perché è più facile avere un “imprinting” su di loro e che si è trasferito in Romania perché secondo lui la polizia dell’Europa orientale sarebbe meno propensa a perseguire le accuse di stupro.
Il 28 febbraio si svolge il national economic blackout.
Ma soprattutto, il 28 febbraio Trump minaccia e umilia Zelensky in mondovisione. E non ci sarebbe bisogno di dire altro perché in una notte è stato già detto tutto. Sarà per questo che Meloni tace?
Un paio di osservazioni però voglio farle, consigliando di guardarlo, quel video. Di guardare anche il non verbale, la postura, le persone presenti e poi ascoltare le bugie, le minacce. Il rivolgersi di Trump più alle telecamere che al suo interlocutore. E poi quel non hai le carte, che è terribile, contiene tutta la prepotenza, la tracotanza del bullo che con il suo contorno di bulletti mette sotto il ragazzino che viene sempre picchiato e gli ricorda che non conta nulla e quindi deve stare zitto, buono e subire, perché se si è deboli si è dalla parte del torto, se si è deboli si deve subire.
E cosa succederà a marzo?

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