Nel suo discorso inaugurale Trump ha dichiarato di voler fare la rivoluzione del senso comune, ma non facciamo confusione tra buon senso e senso comune.
Nello specifico ha detto: Oggi firmerò una serie di decreti esecutivi, Cominceremo così la completa restaurazione dell’America e la rivoluzione del senso comune.
In realtà, hanno modificato il concetto di senso comune, dopodiché si sono proposti come quelli che applicano il nuovo senso comune spacciandolo per buon senso. La differenza c’è l’ha spiegata bene Manzoni: Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune. Ne ho parlato in piena pandemia in quest’articolo su vitamine vaganti. Allora, ho definito il buon senso come qualcosa che nasce dall’esperienza, dalla conoscenza, dall’uso di un metodo scientifico, mentre il senso comune nasce dalla ignoranza e dalla paura e quest’ultima è spesso manipolata dagli interessati di turno. E succede anche che il buon senso sia di poche persone e il senso comune, appunto perché comune, appartenga alla massa.
La modifica del senso comune è in atto da anni, e non solo negli Stati Uniti, attraverso bufale, manipolazioni, creazione di nemici inesistenti. Ha portato al picconamento dell’idea di esprimersi in modo rispettoso facendo passare l’idea che il politicamente corretto fosse una cosa sbagliata, che la bufala del gender fosse una cosa reale, che il woke fosse una ideologia insana, alla pari del politicamente corretto, che un pensiero giusto diventasse ideologia (dando alla parola ideologia un significato negativo… ah come hanno cambiato il senso delle parole questi qui che dicono che le parole non sono importanti!). In alcuni Paesi con una matrice democratica meno salda è stato fatto con modi autoritari (penso all’Ungheria di Orban negli ultimi anni ma era cominciato molto prima in molti altri Paesi non europei); in altri Paesi, come in Italia, negli Stati Uniti ed altri Paesi europei, dove più dove meno, è stato fatto con una sottile opera di manipolazione iniziata da anni. Il picconamento dei diritti è andato in parallelo al conseguimento di diritti per cui in molti casi è sfuggito il suo insinuarsi, lento ma pervicace.
Alcuni esempi? Si è modificato il senso comune quando si è sdoganato il diritto di deridere le donne con battute cretine ed è diventato buon senso non opporvisi.
Si è modificato il senso comune quando si è umiliato il diritto delle donne di nominarsi ed essere nominate ed è diventato buon senso considerarlo una sciocca richiesta rispetto a ben altre cose importanti.
Si è modificato il senso comune quando si è lasciata trapelare l’idea che i femminicidi non fossero importanti e gravi, sicché oggi c’è chi plaude a Milei che, in Argentina, vuole derubricarli a omicidi comuni.
E ancora, si è modificato il senso comune per quello che riguarda le politiche green, lo Ius soli, i diritti delle persone Lgbt+, l’empatia per le persone migranti, il rispetto per le istituzioni sanitarie o la magistratura. Si è modificato il senso comune facendo credere che un hot spot in Albania fosse la soluzione al problema delle migrazioni o perseguitare una persona che si fa una canna fosse la soluzione agli incidenti stradali. Dopo aver modificato il senso comune, attraverso, come dicevo prima, bugie e manipolazioni, si è fatto in modo che il nuovo senso comune diventasse buon senso.
La cosa gravissima è che Trump si vanta non di voler rappresentare chi la pensa in un certo modo, che in democrazia ci può stare, bensì di aver modificato il pensiero stesso, affermando un nuovo senso comune e spacciandolo per buon senso (ripeto, con le bufale e la manipolazione). Lo stesso sta succedendo in Italia, la sola differenza è che da noi non riconoscono di starlo facendo, così chiaramente come fa Trump. Cosa è peggio? Direi che non c’è molta differenza perché in entrambi i casi il buon senso è stato soppiantato dal senso comune.
Eh attenzione, i diritti vengono usati per modificare il senso comune e guadagnare il consenso. Poi dopo aver riscosso il consenso si fa quello che si vuole su altri temi importantissimi: lavoro, sanità, scuola, sicurezza, stipendi, pensioni. Consenso, un’altra parola che contiene la parola senso, che Treccani così definisce: Conformità di voleri mentre definisce senso: La facoltà di ricevere impressioni da stimoli esterni o interni. La relazione è chiara.
Per capire come hanno fatto è importante non dimenticare niente. Ho fatto alcuni esempi ma ce ne sono a centinaia. Non bisogna dimenticarne nessuno. Ed è questo il motivo per cui ho scritto il libro 2024, per non dimenticare niente di ciò, che durante lo scorso anno, ci ha portato ad oggi.

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