L’educazione affettiva non è una nefandezza

Published by

on

Quest’estate dopo l’ennesimo femminicidio il ministro dell’istruzione aveva promesso per l’inizio dell’anno scolastico una circolare in cui invitare a realizzare iniziative per la prevenzione della violenza contro le donne. L’altro ieri il Movimento cinque stelle ha proposto un emendamento per la realizzazione di queste iniziative che si unisse ai soliti interventi contro la violenza su pene e braccialetti eccetera che saranno pure utili ma vanno a mettere delle toppe e non a risolvere il problema del rispetto all’origine.

Ma il leghista Sasso, giustamente poi controbattuto da Bonelli che gli ha fatto presente che non siamo a Kabul, ha detto che l’educazione affettiva e sessuale a scuola è una nefandezza, una cosa degradante.

Da Pro Vita ieri subito hanno fatto la sponda a Sasso ritirando fuori la bufala che l’OMS vorrebbe insegnare ai bambini a masturbarsi. Non so se la ricordate, è un loro vecchio cavallo di battaglia, probabilmente è la prima bugia si cui hanno cominciato a inventare la bufala del gender qualche anno fa.

E quindi niente prevenzione della violenza dalla prima infanzia, niente contrasto agli stereotipi che impediscono a bambini di vivere le emozioni, niente educazione alla gestione del rispetto, alla prevenzione del bullismo. E non solo niente nella prima infanzia… non si intravede nessuna indicazione di lavoro neanche per l’adolescenza. Bonelli, non siamo molto distanti da Kabul!

Tutte le reazioni:

Lascia un commento

Scopri di più da L A P I Z Z I C A L L A N T E

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere